NUOVA NORMATIVA SUI TICKET PER I FARMACI

( Decreto Regionale N° VII/11534 del 10/12/2002 “Misure urgenti in merito alla razionalizzazione della spesa sanitaria)

Dal 12 Dicembre 2002 la Regione Lombardia ha introdotto un nuovo ticket sui medicinali ritirati dai cittadini su ricette del Servizio Sanitario Nazionale

Il ticket è di 2 EURO per confezione sino ad un massimo di 4 EURO per ogni ricetta



Tutti i cittadini sono tenuti al pagamento di questo ticket tranne le seguenti categorie:

  • Invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia

  • grandi invalidi per servizio

  • grandi invalidi per lavoro

  • invalidi civili al 100%

  • gli assistiti in terapia del dolore

  • detenuti

  • ex deportati da campi di sterminio titolari di

pensione vitalizia (*)

  • Invalidi civili di età inferriore ai 18 anni con indennità di frequenza

  • danneggiati da vaccinazioni o emotrasfusioni

  • ciechi e sordomuti

  • vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

  • infortunati sul lavoro (per il periodo della durata dell'infortunio e per le patologie direttamente connesse

Oltre a queste categorie, non pagano il ticket i cittadini di età superiore ai 60 anni che si trovino nelle seguenti situazioni di reddito:

  • Titolari di pensioni sociali (*)

  • Titolari di pensioni al minimo che appartengano a nuclei familiari che non abbiano reddito superiore a:

    8263,31 euro/annui se vivono soli

    11362,05 euro/annui se si tratta di famiglie di due persone (coniugi)

    + 516,45 euro/annui per ogni ulteriore figlio a carico

(*) l'assistito autocertifica la propria condizione

Hanno diritto alla riduzione del ticket ad 1 EURO per confezione sino ad un massimo di 3 EURO per ricetta:

  • gli assistiti esenti per patologia e per malattie rare

  • gli in validi civili (con percentuale superiore ai 2/3)

  • gli invalidi del lavoro (con percentuale superiore ai 2/3

    Questo nuovo ticket si somma a quello derivante dalla introduzione dei farmaci generici; questo significa che, se il cittadino ritira un farmaco di marca, nel caso che esista in commercio un farmaco generico della stessa composizione , dovrà versare oltre ai due euro di quota fissa, anche un importo variabile da farmaco a farmaco come differenza dal generico.

    ATTENZIONE: questa quota di differenza con il prezzo del generico è dovuta da tutti tranne che dagli invalidi di guerra al 100%